Il Simposio del Gusto

Si è conclusa la kermesse romana del Simposio, dove Michele e Daniele De Ventura con la loro professionalità ed esperienza nel selezionare aziende enogastronomiche di altissimo livello qualitativo anche quest’anno hanno consolidato il successo di pubblico e degli addetti ai lavori creatosi negli anni.

Si trovano realtà maggiormente note come Dok Dall’Ava con i  suoi prosciutti san daniele dalle diverse stagionature e tipologie (ottimo il Fumato nelle foglie di tabacco Kentucky) e provenienze delle razze (nebrodok  suino nero dei monti dei nebrodi  o l’Hundok da razza Mangalica proveniente dalle pianure magiare) ed i suoi prodotti da forno come la Gubana e il loro panettone tradizionale apprezzato nella versione Magnum e piacevolmente proposto nella confezione a “barattolo di vernice”.

Attilio Servi punto di riferimento nel panorama laziale che con i suoi prodotti di pasticceria ha recentemente vinto con la sua focaccia all’amatriciana al concorso tenutosi a Torino nella categoria panettone salato.

Realtà di nicchia come Friultrota, con i suoi affumicati di fiume, i salumi di San Rocco di Albalonga , le prelibatezze delle Specialità dei Re  che con i loro prodotti caseari di Castellan Tosi e Lo Conte ci hanno a lungo deliziato il palato.

Nella sezione  brassicola, particolare menzione ai birrifici Birra la dama (Roma) e Birradamare (Fiumicino) che con le loro molteplici tipologie di offerte e di stili riescono a coprire ogni esigenza del consumatore.

Nella sezione olii si spazia dal Principe Pignatelli del Molise ai prodotti di Andria di Monterisi. Particolare attenzione alle mandorle (naturali, glassate, al forno) ai ceci che la Puglia ha evidenziato come prodotti di nicchia.

Ma una particolarità ha colpito la nostra attenzione, il cioccolatino componibile di shockino, azienda molisana che con la sua idea vincente di composizione da parte del consumatore di crearsi il proprio dessert scegliendo fra varie aromatizzazioni dei componenti è emerso in modo prorompente catturando la curiosità del pubblico.

Gli show cooking , le degustazioni mirate a tema in sale riservate, la grande offerta enologica e uno staff efficiente concludono il panorama di questa kermesse che in due giorni è riuscita, nonostante la contemporaneità di altri importanti eventi,  a catalizzare l’attenzione di gran parte del pubblico romano.

Che dire ..alla prossima fratelli De Ventura…continuate così

Articolo di Alessandro Piccioni